| Un mercato secondario per i titoli tossici? |
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| Written by Marta L. Pasi, EFB Director at Finance Channel and Internal Strategy Consultant at Unicredit Management Consultancy |
| Saturday, 19 December 2009 15:33 |
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There are no translations available. Un mercato secondario per i titoli tossici? E' l'idea di business di SecondMarket, il più grande mercato secondario per i “non-liquid assets”, creato nel 2004 dall'allora ventisettenne CEO, Barry Silbert: $20 milioni il fatturato del 2008, 11 i segmenti di mercato presidiati1, $1 miliardo il volume degli scambi dal 2004 al 2008, più di 2.500 i buyer e i seller accreditati sulla piattaforma tecnologica proprietaria che rende possibile la negoziazione completamente on-line.
Perché il mercato possa determinare il prezzo corretto di questi titoli, SecondMarket dovrebbe mettere a disposizione un sistema web di valutazione del titolo che consenta sia una fase di listing che di negoziazione trasparente ed efficiente. E la questione non è banale sotto il profilo tecnico, in quanto il motivo per cui gli istituti finanziari che, avendo in portafoglio titoli tossici, si sono ritrovati sotto-capitalizzati, è che non hanno saputo valutare tali titoli, ovvero determinarne il profilo di rischio (e quindi il prezzo) associato. __________________________________________________________________________________________
1 I segmenti attivi al 02/04/09 sono: “Auction Rate Securities”, “Bankrupcy Claims”, “Collateralized Debt Obbligations”, “Limited Partnership Interests”, “Mortgage-Backed Securities”, “Private Company Securities”, “Public Equity”, “Whole Loans”.I segmenti in fase di lancio al 30/04/09 sono: “Bankrupcy Sales”, “Asset-Backed Securities”, “Trusted Preferred Securities”. |
| Last Updated on Tuesday, 02 February 2010 09:57 |




