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Superare i fattori individuali di rischio nella successione: il caso di un family business italiano dopo la scomparsa prematura e inattesa del predecessore PDF Print E-mail
Written by Alfredo De Massis, Assistant Professor at Università degli Studi di Bergamo and Manager at SCS Consulting   
Thursday, 18 February 2010 14:49
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Superare i fattori individuali di rischio nella successione: il caso di un family business italiano dopo la scomparsa prematura e inattesa del predecessore
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1.Introduzione

La gestione della successione, intesa come il trasferimento del controllo manageriale da un membro della famiglia ad un altro (Sharma, Chrisman, Pablo e Chua, 2001), costituisce una delle sfide principali per un family business.

Studi e ricerche hanno dimostrato che una percentuale estremamente ridotta di family business sopravvive al passaggio alla seconda generazione e che molte successioni falliscono poco dopo l’insediamento della seconda generazione (Ward, 1997, 2004; Unione Europea, 2004; P. S. Davis & Harveston, 1998; Morris et al., 1997). Non deve pertanto sorprendere che la gestione della successione sia il problema principale per l’imprenditore in un family business (Chua, Chrisman & Sharma, 2003), il tema per cui i consulenti specializzati sono più frequentemente ingaggiati (Upton,Vinton, Seaman, & Moore, 1993) e l’ambito di ricerca più investigato (Handler, 1992; Montemerlo, 2000; Ward, 2004; Brockhaus, 2004).

Tuttavia, nonostante la gran quantità di studi e ricerche sul tema, una attenzione sostanzialmente limitata è stata prestata alla individuazione sistematica dei fattori che ostacolano il trasferimento del controllo manageriale di un family business da una generazione alla successiva (Chiesa, De Massis, 2009).

Una delle poche ricerche[1] in tale ambito è quella di De Massis, Chua e Chrisman e (2008), che hanno sviluppato, a partire da un’analisi approfondita dello stato dell’arte della ricerca scientifica e dei principali casi di studio ad oggi pubblicati sulla successione, una tassonomia dei fattori che possono impedire il processo di successione in un family business. Tale tassonomia prevede cinque categorie, esaustive ma non indipendenti, di fattori di rischio della successione nel family business: (i) fattori individuali, (ii) fattori relazionali, (iii) fattori di contesto, (iv) fattori finanziari, (v) fattori di processo.

Il presente articolo fa leva su tale tassonomia e si focalizza in particolare sulla prima categoria di fattori di rischio di una successione, quella relativa ai fattori di natura individuale. Per ciascuno di tali fattori viene pertanto riportata dapprima una disamina teorica sulla base dei principali riferimenti in letteratura e successivamente una trattazione empirica attraverso l’illustrazione di come alcuni di tali fattori hanno trovato applicazione nell’esperienza reale di un family business e del ruolo che hanno giocato sull’esito del passaggio generazionale. 

 



[1] Ripresa da Finance Channel (Cfr. De Massis A., 2009, “Verso un modello di Succession Risk Management: i rischi del passaggio generazionale nel family business, http://www.financechannel.it/joomla/entrepreneurship-family-business/2.html) e attualmente oggetto di un progetto di approfondimento empirico



Last Updated on Thursday, 18 February 2010 18:37